ASSOCIAZIONE EQUESTRE MONTE ZARA


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MASCALCIA E CURA DEL CAVALLO

Diffusione del cavallo sferrato e pareggio "wild horse"
L'uso del cavallo scalzo si è diffuso inizialmente nell'equitazione escursionistica e di campagna, e molti proprietari hanno imparato a pareggiare da soli i loro cavalli, poiché il pareggio dev'essere rinnovato anche ogni due - tre settimane in alcuni climi. Man mano che i vantaggi sulla salute e sul movimento sono diventati evidenti nei cavalli che avevano completato il periodo di transizione, i cavalli sferrati hanno cominciato ad essere utilizzati in campo agonistico (corse al galoppo, siepi, endurance), spesso con ottimi piazzamenti attribuibili al miglioramento della resistenza di cui gode il cavallo scalzo. Alcuni maneggi sono passati al cavallo sferrato perché così ottenevano una netta riduzione della quota di cavalli inutilizzabili per zoppia.
Lo stile di pareggio usato dalla maggior parte dei proprietari di cavalli sferrati differisce in aspetti fondamentali dal "pareggio da pascolo" eseguito sui cavalli che restano sferrati nella stagione invernale (ironicamente per "migliorare i loro piedi"). Il pareggio imita infatti gli zoccoli efficienti, naturalmente usurati dei cavalli selvaggi (i "mustangs" del West americano, i "brumbies" australiani), e gli analoghi zoccoli delle zebre e dei cavalli sferrati mongoli. Punti importanti per il successo del pareggio sono:
l'accorciamento della muraglia e dei talloni fino al margine esterno concavo della suola, per assicurare la migliore conformazione dello zoccolo
l'arrotondamento del margine inferiore della muraglia ("mustang roll") per consentire un corretto
breakover (il momento in cui il piede comincia a distaccarsi dal suolo) e per prevenire la scheggiatura e lo slargamento della muraglia.


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